Come é noto, i danni provocati dal doping possono essere rilevabili a breve ed a lungo termine. Tra i primi, dopo le morti da doping causate dalle vecchie tipologie di amfetamine, vanno assumendo rilievo le nuove morti indotte da beta-bloccanti.
Gran parte delle sostanze assunte dall'atleta ai fini ergogenici o mascheranti può provocare aritmie cardiache anche gravi, per meccanismi aritmogeni diretti o secondari a modificazioni patologiche, metaboliche ed endocrine, indotte dalle sostanze stesse o della loro associazione.
L'apparato scheletrico è coinvolto con una certa frequenza: le rotture tendinee e le infiammazioni croniche dei legamenti sono spesso attribuite agli abusi di sostanze anabolizzanti o di cortisonici i quali mascherano i sintomi della fatica e dell'infiammazione. Anche l'apparato uro-genitale paga un tributo al fenomeno del doping.
Gli anabolizzanti negli uomini svolgono un'azione inibente sul trofismo testicolare, nelle donne invece possono indurre irregolarità mestruali e accentuazione delle caratteristiche somatiche maschili.
Samantha & Maria

molto bello!!! un ippip urra per la sam e per la mery!!!
RispondiEliminaQuoto dollaro_maco... credo sia uno dei realizzatori di questo blog, in quanto conoscente delle persone che hanno scritto! Comunque, anche qui, volevo dirvi che l'argomento è stato trattato benissimo, con la miglior cura dei minimi particolari, sinteticamente! Bravi, complimenti di nuovo!
RispondiElimina